Scienze della Formazione Primaria: come prepararsi al test?

Pubblicato da Redazione Notizie.it - il 17 giugno 2011 19:52

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Se ti stai per diplomare ed hai già deciso che vuoi diventare un/a maestro/a della scuola primaria, la tua strada è una sola: frequentare il corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria.

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Questo è però a numero chiuso, quindi dovrai necessariamente sostenere il test di ammissione nel mese di Settembre: come prepararsi al meglio per questa prova?
Il questionario consiste in una serie di domande a risposta multipla riguardanti varie discipline:
- logica e comprensione del testo: su un totale di 80 domande (cito come esempio il test del 2006 di Firenze) circa 10 sono costituite da frasi o brani da leggere, seguiti da alcune affermazioni sul loro contenuto, tra le quali dovrete scegliere ovviamente la più appropriata e rispondente;
- cultura generale: per cultura generale si intendono domande riguardanti la storia, la geografia, la letteratura italiana, il diritto costituzionale, l’attualità, tutte intese in senso ampio (ad esempio potreste trovare domande sulla moneta di un paese o sul tipo di governo, come sull’anno di un’edizione delle Olimpiadi); la maggior parte delle domande sono su questi argomenti (anche tra le 40 e le 50)
- scienze: le domande di questo tipo possono riguardare indifferentemente la fisica, la chimica e la biologia, a livello più o meno approfondito, in alcuni casi teoria, in altri esercizi; queste dovrebbe essere però solo 10;
- pedagogia: l’ultima frazione di quesiti è dedicata alla pedagogia, ovvero ai pensieri dei principali pensatori in questo ambito o a definizioni di base di questa disciplina; per chi ha frequentato il liceo psico-pedagogico sarà abbondantemente sufficiente la preparazione acquisita, per gli altri sarà necessario uno studio almeno sommario dei capisaldi di questa materia.

Consigli
La preparazione richiesta ai candidati è dunque molto vasta; ecco alcuni consigli per la preparazione:
- data la preponderanza delle domande di cultura generale si consiglia di ripassare, magari attraverso un testo apposito per la preparazione al test, tutto ciò che sia attinente alla storia (specialmente contemporanea), alla geografia (comprese capitali, monete, fiumi, lingue…) e alla letteratura italiana; per quanto riguarda il diritto, si consiglia di studiare o ripassare in modo almeno sommario la Costituzione Italiana per quanto riguarda il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica e le Regioni; la cultura generale è una cosa che si accumula negli anni, ma anche una visione d’insieme su queste principali materie può essere sufficiente a rispondere alle domande in modo compiuto;
- puntate molto e state veramente attenti alle domande di comprensione del testo, in quanto sono fattibili e lì dovreste ottenere punteggio pieno; le domande di logica sono meno ovvie, ma fare esercizi vi aiuterà magari a cogliere i trucchi di base;
- le domande di scienze non sono necessariamente difficili, ma spesso si riveleranno ostiche per la maggior parte di voi: dato che sono poche, piuttosto che impiegare troppo tempo per ragionarci sopra e magari sbagliarle, vi consiglio, specialmente se sapete di non essere molto ferrati, di tralasciarle o quasi, sia a livello di test, sia a livello di preparazione; è ovvio che, se siete degli esperti di queste materie, rispondere correttamente vi garantirà un vantaggio rispetto a molti altri;
- per la pedagogia vi consiglio, attraverso il solito manuale pretest, di collegare ad ogni pensatore almeno delle parole-chiave che rappresentino il suo pensiero; anche da uno studio sommario di possono ottenere informazioni utili per rispondere a qualche preziosa domanda nel test;
- cercate di dare uno sguardo generale al test, individuando le domande su cui siete maggiormente sicuri: rispondete a queste e leggete poi i testi, o anche viceversa, ma comunque fate prima le cose facili per voi, ma con attenzione;
- rispondete alle domande solo se siete abbastanza sicuri: rispondere tanto per è peggio che non rispondere, in quanto vi fa perdere punti (sempre rifacendosi al test 2006: risposta esatta 1, lasciata 0, sbagliata -0,25);
- anche se è difficile, cercate di stare tranquilli, ma anche di tenere sotto controllo il tempo;
- ricordate di copiare le risposte sul foglio apposito;
- ragionate con la vostra testa: sbagliare una domanda perchè si è preferito il ragionamento di un altro è controproduttivo e triste.

Dopo tutto questo non mi resta che ricordarvi di acquistare o farvi prestare da amici un testo apposito e di avere fiducia in voi stessi! In bocca al lupo!

Di seguito il link ai test d’ammissione di Firenze http://www.unifi.it/clscfp/CMpro-v-p-274.html .

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