Recensione: La Cattedrale dall’Anticristo

Pubblicato da Vincenzo Borriello il 20 dicembre 2011 15:48

Fabio Delizzos, con la sua seconda fatica letteraria “La cattedrale dell’Anticristo” ci porta nella Torino di fine 800. L’aspetto più interessante di quest opera è il coinvolgimento di una figura come Nietzsche. Delizzos riesce a ben inserire, nella trama del libro, la figura ingombrante del noto filosofo. L’unico appunto da fare, forse, è il continuo ribadire l’estraneità di Nietzsche alla dottrina antisemitica. Una pecca, evidentemente, dettata dalla passione che Delizzos ha per tale filosofo. Questo, naturalmente, non va a incidere sulla bontà del suo lavoro. Tutto ha inizio con la morte di un cardinale e il ritrovamento del cadavere di due neonati che presentano un misterioso marchio a fuoco. A svelare il mistero, con il prezioso aiuto di “her professor”, sarà il colonnello dei carabinieri reali Giorgio Pural al comando della Divisione Indagini sull’Occulto, meglio nota come DIO. Una storia dove sette e massoni si contendono una verità nascosta all’uomo, la verità sulla sacra sindone e sul corpo di Cristo. La scrittura è scorrevole e la lettura è consigliata.