Pare che l’Imperatore romano Domiziano, l’ultimo della dinastia Flavia, fosse un bel ragazzo: alto, slanciato, magro ma robusto, occhi grandi e (stranamente) miti.
Ma il giovane “sfiorì” in fretta, ritrovandosi presto appesantito nel fisico e affetto da una precoce forma di calvizie che divenne il suo maggiore cruccio estetico.
Per consolare se stesso e un amico sofferente a causa del medesimo problema, Domiziano gli dedicò un opuscolo dal titolo Sulla cura dei capelli, in cui diceva di sentirsi ugualmente bello, aggiungendo però:
“…niente è più gradevole della bellezza, ma niente è anche più breve”.












