Cat’s Eye, è un manga di Tsukasa Hojo, da cui è stata tratta anche un serie tv anime andata in onda in Giappone nel 1983. In Italia il manga è stato pubblicato da Star Comics nel 1999, mentre l’anime, trasmesso con il titolo Occhi di gatto, è andato in onda per la prima volta nel 1985 su Italia 1.
Nella grande Tokyo, in un quartiere come un altro, si trova il Cat’s eye café in cui lavorano le tre graziosissime sorelle Kisugi: Rui (Kelly), Hitomi (Sheila) e Ai (Tati). Le tre fanciulle potrebbero sembrare tre ragazze come tante altre, ma non è così! Le tre sorelle, la notte indossano delle tutine niente male che, non solo evidenziano le loro curve, ma le permettono anche di essere delle scaltre ladre di opere famose, che si scoprirà poi, facenti parte della collezione di cui il loro stesso padre era l’autore.
L’anime non svela tutte le puntate del manga e in molti siamo rimasti con l’amaro in bocca. Come finisce la storia?
Bè pare che le tre sorelle svelano la loro identità e partono per l’America. Toshio dopo un po’ va a cercare Hitomi e scopre che a causa di una malattia ha perso la memoria e non riconosce nessuno, neppure le sorelle. La storia finisce con Toshio e Hitomi che chiacchierano felici su una spiaggia californiana, con alle spalle un bellissimo tramonto, che lascia intendere che tra i due la storia possa prendere il volo senza più segreti, senza più Occhi di gatto.
Del manga è stata prodotta anche la versione hentai dal titolo Nightfly.
La sigla è cantata da Cristina d’Avena.
Federica Vacca








