La mano del grafico
Milano, Villa Necchi Campiglio
fino all’8 maggio
Dopo il successo di “La mano dell’architetto” (2009) e “La mano del designer” (2010), quest’anno Villa Necchi Campiglio, suggestiva dimora progettata da Piero Portaluppi, ospita “La mano del grafico”: 367 disegni e schizzi autografi di 108 fra i più autorevoli grafici italiani e internazionali, donati al FAI per sostenere l’attività della Fondazione.??
Tutte le opere in mostra potranno essere acquistate nell’asta che sarà battuta giovedì 12 maggio da Sotheby’s.
La mostra vuole porsi come una sorta di “dietro le quinte” del lavoro del grafico e porre l’accento sulla varietà dei mezzi utilizzati nei bozzetti e sulla molteplicità di forme e applicazioni in cui si presenta il lavoro del grafico. Dai disegni di Italo Lupi, Giancarlo Iliprandi, Erik Spiekermann e Matthew Carter, agli inchiostri e i pennini del calligrafo James Clough, dalla la matericità dei colori di Alek Jordan, fino ai collage di Atelier Vostok, ai giochi di carta di Fanette Mellier, e agli schizzi digitali di Esther Lee. Un racconto a tutto tondo sulle commistioni tra grafica e arte (Demian Conrad, Milton Glaser e Bob Gill), tra grafica e design (Robilant Associati), tra grafica e cinema (Pablo Ferro e Bonsaininja Studio) e tra grafica e musica (Robert Massin). Spazio anche alle interfacce grafiche per i dispositivi di comunicazione digitale, dai social network alle applicazioni per iPad in cui si cimentano ad esempio Martì Guixé, H-Art e gli Information Architects.
Il ricavato sarà utilizzato e per sostenere interventi di manutenzione a Villa Necchi Campiglio e per il restauro di alcuni antichi testi della biblioteca storica del Castello di Masino, bene monumentale del FAI in Piemonte.











