Le fonti antiche bollano Caligola come uno dei peggiori imperatori di Roma e come un uomo abietto e meschino, adoperando parole forti e un linguaggio più che chiaro nel narrarne le nefandezze commesse.
Il mito negativo di Caligola cominciò quindi da subito, ma la sua nascita fu dovuta soprattutto al giudizio che del giovane imperatore dettero due grandi storici latini: Svetonio e Dione Cassio.
Se quest’ultimo si limitò a scrivere che Caligola volle fare “della notte il giorno e del giorno la notte” ben più taglienti e terribili furono le parole usate da Svetonio, che divise la sua narrazione in due parti separate da questa frase: “Finora ho parlato dell’Imperatore, adesso descriverò le azioni del mostro”.
Raramente la storiografia si è espressa in modo tanto esplicitamente negativo nei confronti di un uomo politico.












