Vespasiano
era un uomo piuttosto pratico, poco incline al lusso e non troppo conforme al tipo di vita che si conduceva a corte.
Subito dopo essere diventato Imperatore di Roma aveva provveduto ad alcune nomine, fra cui quella a prefetto di un ragazzo che gli era stato raccomandato con particolare zelo; il giovane, felice per il prestigioso incarico conferitogli, pensò bene di ringraziare personalmente e si presentò al cospetto di Vespasiano tutto odorante di unguenti e profumi.
Il neo Imperatore lo osservò con aria severa, poi con tono deciso gli disse:
“Avrei preferito che tu puzzassi d’aglio”.
L’incarico fu revocato.












