Nella Francia settecentesca, una volta che il re aveva terminato l’elaborata ma indispensabile toilette quotidiana, un cortigiano gli si avvicinava porgendogli un vassoio ricolmo di fazzoletti di pregiatissima fattura, ornati con preziosi merletti e fiocchi ai quattro angoli.
Il re lo sceglieva in base all’ abito indossato e all’umore del giorno, poi lo infilava nella tasca della giacca lasciandolo ricadere a cascata, come voleva la moda.
I fazzoletti dei cittadini più abbienti erano spesso tanto preziosi (e costosi) da rappresentare un buon bottino per i ladri.












