Francesco Clemente I Tarocchi. Galleria degli Uffizi fino al 6 novembre

Pubblicato da Redazione Notizie.it il 8 settembre 2011 00:48

da/from 9 set 11 fino a/until 6 nov 11

Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi
Francesco Clemente. I Tarocchi

Firenze, Galleria degli Uffizi

L’interesse per il contemporaneo del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi nasce con i suoi inizi e cioè fin dal Seicento. Il cardinale Leopoldo con i propri desiderata di collezionista e Filippo Baldinucci nel ruolo di primo curatore e ordinatore della raccolta, accanto alle opere di epoca rinascimentale, apprezzate principalmente per il loro valore storico, ebbero nei confronti dei ‘moderni’, che all’epoca erano gli artisti dell’età barocca, una incuriosita, sistematica e costante attenzione. E lo stesso può dirsi nei periodi successivi; il che spiega la continuità cronologica delle opere grafiche presenti in collezione.

Senza aspirare a una compiuta pianificazione di acquisizioni del contemporaneo, affidate soprattutto alla qualificata generosità delle donazioni, anche oggi il GDSU è aperto agli artisti viventi, o vissuti nel secolo appena concluso, e per questo ospita nei propri spazi moderni, eppure già storicizzati, una sequenza di iniziative espositive che alternano ai cosiddetti Old Masters presenze e racconti che hanno il valore della piena attualità.

In questo quadro di vocazione istituzionale si inserisce la mostra su Francesco Clemente (Napoli 1952) che, forse proprio nella consapevolezza della complessa e stratificata tradizione artistica di questi luoghi, ha scelto di esprimere agli Uffizi la propria inconfondibile vena creativa affrontando un tema antico come quello dei Tarocchi.

I disegni realizzati in differenti parti del mondo tra Napoli, New York, l’India e il New Mexico, sono un richiamo ai luoghi privati di Clemente ma anche a una geografia globale e collettiva che ognuno di noi sta vivendo, almeno virtualmente. E i ritratti dei protagonisti di una comunità culturale cosmopolita, inseriti nelle rappresentazioni allegoriche degli Astri, delle Virtù e dei Trionfi, legano il nuovo e il vecchio continente in un gioco di sguardi condotto dall’artista che si autoritrae nell’arcano del Matto.

Accanto ai Tarocchi, dodici tele nella Sala del Camino con altrettanti autoritratti di Clemente in veste di Apostolo, proseguono la rete di rimandi spazio temporali tra figuratività del passato e quella di uno dei tanti possibili presenti.

In mostra 90 opere: 78 si ispirano alle carte dei tarocchi, intrecciando tra loro allusioni esoteriche, iconografie tradizionali e riferimenti personali. Le altre 12 costituiscono una serie di autoritratti, realizzati appositamente per gli Uffizi, che raffigurano il pittore nelle vesti dei 12 apostoli.

Un suo autoritratto sarà donato alla Galleria e andrà ad arricchire la collezione di autoritratti di artisti contemporanei del museo
.

Il catalogo, pubblicato dall’editore tedesco Hirmer Verlag, è accompagnato da testi di Marzia Faietti, Antonio Natali, Francesco Pellizzi e Max Seidel e da una presentazione di Cristina Acidini.

La mostra è organizzata con la collaborazione della Galleria degli Uffizi e del Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut

Tutti i giorni 8.15-18.00 (lunedì chiuso)
Telefono: 055 2388651, 055 294883

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