Alice viaggia in un tempo rarefatto. Le capita di vivere accanto a persone di ogni tipo e di proporsi con personalità e garbo. Senza mai opprimere nessuno. Senza mai passare inosservata. Questa donna è raccontata in cinque storie gradevoli ed essenzialmente agrodolci. Ogni episodio ha il nome di un uomo che è e sarà importante per Alice, anche dopo la morte.
L’insieme di idee, che si crea al termine del libro, è un universo di emozioni che si contrastano con tenerezza e s’esprimono con chiarezza.
Le ambientazioni sono paragonabili agli schizzi del pennello di un pittore con le idee cristalline ed eccentriche.
Il vigore e l’energia della narrazione rendono anche stavolta giustizia a Judith Hermann che è capace e padrona di raccontare storie senza mai annoiare il lettore trasportandolo nel suo grazioso mondo interiore e incuriosendolo al punto di chiedersi sempre cosa succederà nella pagina successiva.
(Alice – Judith Hermann – Edizioni Socrates – 9.50 Euro)












